Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione.
"Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d'ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran parte del movimento sindacale organizzato del primo Novecento.
Si aprì così la strada a rivendicazioni generali e alla ricerca di un giorno, il primo Maggio, appunto, in cui tutti i lavoratori potessero incontrarsi per esercitare una forma di lotta e per affermare la propria autonomia e indipendenza.
Come Partito della Rifondazione Comunista crediamo sia non solo importante ma necessario rilanciare in maniera sentita la cultura del Lavoro e dei valori in esso contenuti.....(continua)
Il Governo Monti non doveva essere il "governo dell'equità?"
Viviamo quotidianamente il disagio economico e sociale che purtroppo sta investendo centinaia di migliaia di famiglie italiane.
La scelta di presentare mozioni in stile “Polistena”, in tutti i consigli comunali dove siamo presenti, nasce, non solo per la strettissima vicinanza ideale e concreta di come si amministra e governa un territorio, ma soprattutto perché riteniamo profondamente ingiusto e iniquo tassare la prima abitazione. Abbattere al minimo l'aliquota, proponendo la riduzione allo 0,2 per cento, limite al di sotto del quale non si può andare per legge e continuando, riteniamo opportuno applicare l'aliquota allo 0,2%, per anziani o disabili che spostano la propria residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, naturalmente a condizioni che l'abitazione rimanga vuota a disposizione dell'anziano o del disabile che potrebbe, in qualunque momento, rientrare.....(continua)
La scelta di presentare mozioni in stile “Polistena”, in tutti i consigli comunali dove siamo presenti, nasce, non solo per la strettissima vicinanza ideale e concreta di come si amministra e governa un territorio, ma soprattutto perché riteniamo profondamente ingiusto e iniquo tassare la prima abitazione. Abbattere al minimo l'aliquota, proponendo la riduzione allo 0,2 per cento, limite al di sotto del quale non si può andare per legge e continuando, riteniamo opportuno applicare l'aliquota allo 0,2%, per anziani o disabili che spostano la propria residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, naturalmente a condizioni che l'abitazione rimanga vuota a disposizione dell'anziano o del disabile che potrebbe, in qualunque momento, rientrare.....(continua)

Il Partito della Rifondazione Comunista Intercircolo di Vignanello – Vallerano esprime solidarietà al comitato spontaneo che si sta battendo contro la costruzione della sottostazione elettrica in Via Dante Alighieri.
In merito alla questione, sono tanti i dubbi e le perplessità che ruotano attorno a questa vicenda.
Da Quanto emerge dagli atti non è ancora chiaro la portata e .......(continua)
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di Loris Campetti Per Camusso la soluzione sull'articolo 18 è «un risultato». Ma Landini risponde: «Gli scioperi li abbiamo fatti noi, siamo liberi di dire no» FIOM Il segretario generale lancia un appello in difesa del lavoro e dei diritti. |

Gli effetti del dimensionamento scolastico nella provincia di Viterbo, altrimenti detto razionalizzazione della rete scolastica, consistono in nuovi disagi e nuovi scempi per tutti: bambini, genitori e lavoratori della scuola subiranno un ulteriore degrado e dell’offerta formativa, quanto delle strutture e delle risorse della scuola. Invece d’investire nel futuro delle nuove generazioni, si sceglie di trasformare le scuole in pollai-parcheggio, e di licenziare e di chiudere scuole che avevano precedentemente conquistato uno statuto d’autonomia. Il tempo pieno, stante la contrazione dei fondi riservati alla scuola diventa sempre più una chimera: quello che era un modello di civiltà e di progresso viene archiviato in nome di sterili logiche liberiste di ritiro dello stato dalla spesa pubblica. Le esigenze dettate dalla trasformazione multiculturale del territorio vengono semplicemente rimosse: i figli degli immigrati, causa il gap culturale, nell’assenza di un piano formativo adeguato....(continua)
In questi giorni si sente parlare del centro merci di Orte per le nuove nomine, a dire il vero alcune tutt'altro che nuove, che lo hanno interessato.
Da anni si parla del centro merci come straordinaria opportunità per il territorio della provincia di Viterbo e per le politiche dei trasporti in generale.
Quello che nessuno vuole affrontare è il tema dello sviluppo occupazionale che al centro merci è necessariamente legato.
Una società come quella, che vede la partecipazione degli enti locali.....(continua)
Care compagne, cari compagni,
è partita la campagna di tesseramento al Partito della Rifondazione Comunista, Federazione di Viterbo.
Occorre investire con forza nel progetto della Rifondazione Comunista perché senza una forza politica organizzata non si riesce a sostenere e dare continuità ed efficacia ad alcun progetto politico e perché senza una connotazione nettamente anticapitalista, quindi comunista, è inevitabile il risucchio nell'alternanza bipolare del partito contenitore senza contenuti.
In questo momento le nostre tesi, che per anni abbiamo cercato di divulgare....(continua)
Dicono che l’articolo 18 è un totem. Che ha un valore puramente simbolico e niente più. Se fosse vero non chiederebbero con tanta furia e rabbia la sua cancellazione.
L’articolo 18 è invece straordinariamente concreto, “materiale”. Riguarda la condizione di chi lavora, i suoi diritti e la sua dignità. Impedisce che la gente sia cacciata dal lavoro a meno che non esista un giustificato motivo. E’ il più grande spartiacque tra due modi di intendere il lavoro e il rapporto tra lavoratori e impresa.... (continua)
Trasporti
Presentazione del “Dossier sulla Roma - Lido”
Peduzzi e Alberti (Fds): “Troppi disagi, i responsabili dovranno rispondere”
Presentazione del “Dossier sulla Roma - Lido”
Peduzzi e Alberti (Fds): “Troppi disagi, i responsabili dovranno rispondere”

“Destinare al trasporto pubblico i fondi della Olimpiadi negate; abbandonare il progetto della linea C bocciato dalla Corte dei Conti; revocare le delibere di prolungamento della B1 (Ionio – Bufalotta), trasformandola in metropolitana di superficie; realizzare 500 km di corsie preferenziali; bloccare l’aumento delle tariffe”. Queste le proposte della Federazione della Sinistra Lazio, annunciate oggi dal capogruppo regionale e dal portavoce romano, Ivano Peduzzi e Fabio Alberti, nel corso di un’iniziativa pubblica organizzata presso la Stazione di Acilia, insieme ai circoli di Rifondazione Comunista di Acilia, di Ostia e di Spinaceto e il circolo Metro Cotral. La manifestazione è inserita nell’ambito della campagna di mobilitazione sul trasporto pubblico locale “Un piano strategico nazionale per il Tpl”, promossa dalla Federazione della Sinistra per denunciare le carenze del servizio e i disagi dei pendolari, con l’obiettivo di elaborare delle proposte condivise per il miglioramento del trasporto.
“Dal Dossier sulla Roma – Lido, che Rifondazione Comunista ha elaborato nel corso di un’indagine lunga un anno corroborata dalla raccolta di 1400 questionari valutativi compilati e con segnati dagli utenti su un totale di 5000 moduli distribuiti, emerge un dato allarmante: solo nel 2011 sono state soppresse 1.515 corse lungo la tratta Roma Lido, contro le 484 del 2009. Il numero dei treni giornalieri è passato dai 28 del 2009 ai 13 di oggi, ma, di fatto, quelli in attivo quotidianamente sono anche meno, proseguono Peduzzi e Alberti”.
“Riteniamo che la Roma - Lido - proseguono - debba essere definitivamente trasformata in una ferrovia metropolitana, con tutti i necessari adeguamenti e potenziamenti anche del personale. Un’operazione possibile soprattutto alla luce delle sue caratteristiche: la tratta è già dotata di una infrastruttura, non serve cementificare ulteriormente e non è necessario acquisire, e quindi consumare, altro suolo pubblico”
“Chiederemo subito all’Atac e agli assessori competenti un incontro per dare voce ai disagi dei pendolari e studiare le possibili soluzioni”, concludono .
Ufficio Stampa Fds Regione Lazio http://www.federazionesinistralazio.it/




